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30 marzo 2010 Risultati finanziari 2009: bilancio decisamente positivo di Cedacri

Premiata la strategia di riorganizzazione aziendale e di ampliamento e completamento dell’offerta

 +25,4 % di utili per la società leader nei servizi IT per banche e finanza.
Premiata la strategia di riorganizzazione aziendale e
di ampliamento e completamento dell’offerta.

 

Collecchio, 29 marzo 2010 –  Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie,, annuncia di aver chiuso l’anno fiscale 2009 con un fatturato di 185.529.323 Mln di Euro, in linea con il risultato dell’anno precedente (+ 0,7%), ma quasi quintuplicando l’EBIT rispetto al 2008 (19.461.822 Mln di Euro, +482,5%) e incrementando anche l’utile d'esercizio pari a 12.173.290 Mln di Euro (+25,4%).
Il consolidato di Gruppo registra un valore della produzione di 258.770.581 Mln di Euro (con un incremento del +1,08 % rispetto al 2008).

“L’andamento positivo di Cedacri nel 2009 è testimoniato dagli ottimi risultati in termini di EBIT e utile, superiori a quanto previsto nel piano industriale. E’ un successo riconducibile al proseguimento di una precisa politica di riorganizzazione aziendale, di riassetto delle società del Gruppo e di ottimizzazione della catena del valore, che ha consentito di integrare, ampliare e completare l’offerta complessiva con servizi sempre migliori, ma a prezzi sempre più competitivi grazie a un efficientamento crescente sul fronte dei processi e dei costi – spiega Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri – Tale politica societaria ha comportato un cambiamento operativo e culturale, determinato dalla conoscenza del settore bancario e delle esigenze dei suoi attori in questo preciso momento storico. Un cambiamento possibile grazie alla disponibilità e all’impegno dei dipendenti di Cedacri che hanno consentito all’azienda di conseguire successi superiori alle attese in un contesto di crisi finanziaria e recessione economica”.

Il 2009 del Gruppo Cedacri è stato caratterizzato da:
- gli sforzi della capogruppo Cedacri SpA nel rendere compliant la propria piattaforma applicativa sul fronte degli adeguamenti normativi a livello nazionale e internazionale. E nell’arricchirla con nuove funzionalità
- l’impegno nella produzione e nello sviluppo di software applicativo e nei servizi di back office con ruolo e risultati crescenti della controllata moldava Cedacri International, la cui organizzazione è stata rafforzata e conta oggi 140 dipendenti (rispetto ai 70 del 2008).
- importanti risultati commerciali in termini di: nuova clientela (quali UGF Banca, ICS e Cassa di Risparmio di Orvieto, acquisita da Banca Popolare di Bari),  avviamento delle nuove filiali acquisite dai propri clienti ed estensione di contratti (ad esempio, quelli di Barclays Bank, Banca Popolare di Spoleto, Vegagest e Vegagest Immobiliare).
- la costituzione, sul finire dell’anno, di C-Card - società al 100% di proprietà di Cedacri -  e nuovo punto di riferimento nel mercato delle carte di pagamento, la cui offerta si rivolge agli istituti bancari già clienti di Cedacri per i servizi di full outsourcing del sistema informativo, alle banche che desiderano differenziarsi e competere maggiormente nell’offerta di carte di credito, alle realtà extrabancarie intenzionate a utilizzare le opportunità offerte dalla nuova regolamentazione (PSD) per fornire servizi di monetica (ad esempio GDO e Affinity Group)
- la sigla di importanti accordi con partner tecnologici di livello internazionale, come ZEB Control per la commercializzazione in Italia di una nuova soluzione integrata di Pianificazione e Controllo per istituti di medie e grandi dimensioni.

 

“I risultati del 2009 sono eccellenti, ma non possono essere considerati un traguardo. Anzi devono essere uno stimolo ulteriore a proseguire con analoghi successi e sempre in linea con quanto previsto dal piano industriale 2009-11: rafforzare la leadership di mercato, attraverso la razionalizzazione dei costi, il miglioramento di performance e governance, lo sviluppo dei ricavi” conclude De Ferrari.